Ormai ci siamo abituati a leggere la classica frase “fra tradizione e innovazione” nei testi di tantissime strutture turistiche. Un concetto che agli occhi di alcuni potrebbe risultare trito e ritrito ma chi ha una struttura turistica sa che il dilemma esiste.
Se hai un hotel probabilmente anche tu ti stai quotidianamente interrogando su come mantenere le tradizioni che hanno garantito il successo passato e, al tempo stesso, dare maggiore spazio all’innovazione derivata dall’introduzione di nuove tecnologie, che permettono di rimanere competitivi in un mercato che cambia ogni giorno.
Il primo passo è indubbiamente riconoscere il dilemma intrinseco all’innovazione nell’ospitalità. La tradizione è ancora oggi, probabilmente, uno dei motivi che fanno in modo che i tuoi ospiti continuino a sceglierti. Tanti hotel valorizzano, ad esempio, la loro storia, la cultura gastronomica o il fatto che l’hotel venga gestito dalla stessa famiglia da generazioni, per soddisfare le richieste degli ospiti di vivere esperienze autentiche durante i loro viaggi.
La tradizione, in questo caso, diventa quindi un ponte che permette agli ospiti di connettersi con la struttura a un livello più profondo.
Non ne ho mai fatto un mistero: dare valore all’identità è un elemento chiave per distinguersi sul mercato, offrendo esperienze significative e memorabili.
C’è poi l’aspetto della tecnologia, che si evolve sempre più rapidamente e rende obsoleto il know-how acquisito in passato. Le aspettative dei clienti sono in continua evoluzione, così come le abitudini di viaggio vengono influenzate dalle nuove tendenze e dalle innovazioni tecnologiche. Non di rado mi capita di incontrare casi di albergatori in cui la perdita di competitività è causata dalla mancanza di innovazione e da una cultura aziendale che non è aperta al cambiamento.
Trovare un punto di equilibrio tra nuove tecnologie e servizi e il mantenimento di valori e della filosofia dell’ospitalità che hanno reso l’hotel unico, riconoscibile e apprezzato dai clienti, è fondamentale. Una soluzione che propongo ai miei clienti è la creazione di spazi o dipartimenti separati, dedicati alla sperimentazione di nuove idee, servizi e tecnologie.
Adottando un approccio di questo tipo, introducendo alcuni piccoli cambiamenti nel proprio modo di lavorare, si riducono i rischi per l’attività e si iniziano a muovere i primi passi per favorire un ambiente agile, flessibile e più propenso all’innovazione.
Integrando in maniera graduale le nuove tecnologie e i servizi, gli ospiti riusciranno ad adattarsi più facilmente e ad apprezzarli. Anche gli albergatori più timorosi verso il nuovo, in questo modo, potranno introdurre alcune novità in modo progressivo.
Come si può capire quali novità e innovazioni tecnologiche introdurre? Un aspetto fondamentale è l’osservazione dei trend emergenti nel settore alberghiero e nelle nuove tecnologie. La cultura dell’innovazione parte proprio da questo aspetto: capire il contesto e analizzare le novità, per valutare se possono o meno fare al caso nostro.
Solo in questo modo è possibile anticipare i cambiamenti e mantenere una posizione di leadership nel mercato.
La prima domanda da farsi quindi è: quali sono le innovazioni tecnologiche che potrebbero rivoluzionare l’esperienza alberghiera nella mia struttura? Non tutte ovviamente faranno al caso nostro, ma questo ci permetterà comunque di essere proattivi e di adattare la nostra strategia in modo da soddisfare le nuove esigenze e mantenere la competitività.
Anche la collaborazione è importante. Trovare i migliori fornitori di tecnologia e coltivare rapporti con loro, affinché diventino partner, può tornare utile. In questo modo potremo avere a disposizione le competenze di professionisti preparati e aggiornati sulle ultime novità, che ci aiuteranno a supportare in maniera efficace il processo innovativo.
Promuovere una cultura aziendale che valorizzi l’innovazione e incentivi i collaboratori a contribuire con idee e soluzioni creative è fondamentale per non rimanere indietro rispetto ai competitors.
Ascoltare i feedback degli ospiti è uno degli aspetti cruciali di questo processo. Ti consiglio quindi di realizzare qualche questionario, e più in generale di ascoltare le opinioni dei tuoi ospiti, per comprendere quali innovazioni siano più apprezzate e quali meritino di essere aggiustate.
L’ascolto non sarà solo dei clienti, ma anche dei dati. Infatti, è importante – man mano che vengono introdotte novità – valutare quali sono stati i ritorni sull’investimento, sia dal punto operativo, sia da quello economico. Non mi stanco mai di ripeterlo: senza dati siamo solo hotelier con un’opinione.
E tu, sei sicuro che il tuo hotel sia al passo con i tempi? Se desideri capire come affrontare le sfide future senza tradire la tradizione, contattami e partecipa al progetto digitale “Equilibrio innovativo nell’Ospitalità”.
L’approccio sarà dinamico, con il monitoraggio costante dell’efficacia delle innovazioni adottate e aggiustamenti in base alle esigenze del mercato e dei tuoi ospiti, per fare in modo che l’hotel sia sempre all’avanguardia nel soddisfare le aspettative mutevoli della clientela moderna.